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Luglio
#caromio: ecco le parole più “care”
Futura ha trovato le sue dieci parole “care”, quelle alle quali dare una Vita Nova. Grande partecipazione al contest #caromio, voluto dal Festival per omaggiare Annibal Caro, poeta civitanovese che ha curato la traduzione dell’Eneide. Su di una selezione di 20 termini presenti nei 12 libri tradotti da Caro, e che oggi non vengono quasi più utilizzati, il pubblico è stato chiamato in un sondaggio a decidere la parola più “cara”, quella cioè da salvaguardare. Ecco la “top ten” delle preferenze:
ABBARUFFARE (agitare), da: “(…) abbaruffossi il mare”
RAMINGO (che vaga senza meta), da: “(…) se ne vada Enea ramingo”
PACIFERO (portatore di pace), da: “(…) un ramo alzando di pacifera oliva”
ALMA (anima), da: “(…) lasciò l’alma in cielo”
ABBONAZZARE (calmare), da:”(…) abbonazzar quest’onde”
FROMBOLATORE (lanciatore), da: “eran frombolatori, e spargean ghiande di grave piombo”
REPENTE (improvvisamente), da: “(…) e notte surse repente”
RIBELLANTE (ribelle), da: “(…) impetuosi e ribellanti”
VIPEREO (velenoso), da: “(…) la viperea sferza gli girò sopra”
ALIARE (volare), da: “(…) rondine aliando per le case”
Le dieci parole avranno un ruolo chiave sul profilo Facebook di Futura, dal momento che l’iniziativa si pone l’obiettivo non solo di celebrare il personaggio, ma soprattutto di infondere nuova linfa a questi termini. Essendo infatti Vita Nova il tema della quarta edizione del Festival, gli ospiti cercheranno di aggiornarne il significato in contesti contemporanei. Ogni giorno una parola “cara”.





















