29

Luglio

NEUROSCIENZE E SCACCHI

Un Binomio di successo nella Prevenzione e nella Gestione delle Malattie Neurodegenerative

Dagli ultimi decenni dello scorso secolo le neuroscienze ci hanno permesso di iniziare a comprendere i meccanismi di funzionamento del nostro cervello. Con l’utilizzo di mezzi diagnostici quali la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) o la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) , nati per individuare anomalie del tessuto cerebrale, e non solo, grazie alla intuizione di alcuni ricercatori che hanno suggerito di impiegare in modo diverso tali apparecchiature, abbiamo potuto comprendere che, in fondo, il nostro cervello, quando è in attività, non si comporta diversamente da un qualunque altro muscolo del nostro corpo.

Il cervello infatti necessita di un afflusso costante di nutrimento, ossigeno e zuccheri, che con il sangue deve raggiungere in maggiore quantità le zone attive ed è capace, come un qualsiasi altro muscolo, di migliorare le proprie prestazioni con l’allenamento e la ripetizione di un esercizio.

In quest’ottica il gioco degli scacchi può essere considerato un eccezionale sistema di allenamento, di sviluppo e di mantenimento delle funzioni del tessuto cerebrale in tutte le età, dall’infanzia alla vecchiaia, e può essere impiegato anche nella cura di malattie neurodegenerative quali l’Alzheimer o la demenza senile, come una sorta di “Fisioterapia della Mente”.

Progetti e studi sull’utilizzo degli scacchi in queste applicazioni sono già attivi in Italia e in altri paesi europei e stanno già dando concreti risultati sia nella terapia e, ancora più importante, nella prevenzione di questi disturbi. Allo stesso modo si stanno svolgendo degli studi su bambini con difficoltà di apprendimento piuttosto che autistici e naturalmente su bambini privi di patologie manifeste, in tutti si è verificato un miglioramento delle capacità cerebrali con l’insegnamento del gioco degli scacchi.

Questo ha portato all’introduzione degli scacchi in diversi paesi europei come materia scolastica e già si iniziano a vedere i primi interessanti risultati. Sarebbe molto interessante poter attivare in un prossimo futuro anche a Civitanova Marche progetti di questo tipo.

29 Luglio 2017 Civitanova Marche
Auditorium San Paolo

16.30 – 17.30
Laboratorio di Scacchi per bambini e ragazzi (*)

Istruttori del Circolo Scacchistico “Alfiere Nero” di Civitanova
Marche. Le regole basilari del Nobilgiuoco per Neofiti

18.00 – 20.00
Simultanea di Scacchi (*)
Il Maestro internazionale di Scacchi Fabio Bruno incontra in
simultanea 20 avversari

21.30 – 23.00
Dibattito Neuroscienze e Scacchi: Un binomio di
successo nella prevenzione e nella gestione delle
malattie Neurodegenerative
Partecipano: La Dott.ssa Maika Gabellieri, il Dott. Marco
Battistoni, il Maestro Internazionale di Scacchi Fabio Bruno, Fabrizio Renzi Direttore Tecnologia e Innovazione IBM Italia.

*) Per motivi organizzativi è obbligatoria l’iscrizione entro le ore 12.00 di Venerdì 28 Luglio al numero 339 440 1527